Relazione PiMUS

La relazione PiMUS, in formato digitale e/o cartaceo, include dettagli tecnici, diagrammi e planimetrie per montaggio, uso e smontaggio del ponteggio, con verifiche e conformità normative. Il servizio assicura la sicurezza in cantiere, tutelando gli operatori e riducendo i rischi operativi.  

Descrizione

il PiMUS è un documento operativo che contiene le istruzioni dettagliate per il montaggio, l’uso e lo smontaggio in sicurezza di un ponteggio. È obbligatorio ai sensi del D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro) e successive modifiche.

Il PiMUS  deve contenere le seguenti informazioni, tra cui:

  • Identificazione del ponteggio: Marca, modello, schema tipo, Libretto di autorizzazione del Ministero del Lavoro.
  • Dati del cantiere: Ubicazione, tipo di lavoro da eseguire.
  • Descrizione delle fasi di montaggio, uso e smontaggio: Sequenza operativa, attrezzature utilizzate, misure di sicurezza specifiche per ogni fase.
  • Misure di prevenzione e protezione: DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) da utilizzare, segnaletica di sicurezza, procedure di emergenza.
  • Figure responsabili: Identificazione del preposto al montaggio, del responsabile dei lavori e delle altre figure coinvolte.

Verifiche e controlli:

  • Verifica di stabilità: Calcoli statici per garantire la resistenza del ponteggio ai carichi previsti (persone, materiali, ecc.).
  • Verifica della planarità e verticalità: Durante il montaggio, è cruciale controllare che il ponteggio sia perfettamente in piano e verticale, per evitare instabilità.
  • Verifica degli ancoraggi: Controllare la corretta installazione e la resistenza degli ancoraggi alla struttura dell’edificio.
  • Verifica della portanza del terreno: Assicurarsi che il terreno su cui poggia il ponteggio sia in grado di sopportarne il peso.
  • Verifica della compatibilità con l’ambiente circostante: Valutare la presenza di linee elettriche, alberi o altri ostacoli che potrebbero interferire con il montaggio o l’uso del ponteggio.
  • Verifica alle scariche atmosferiche: Valutare la necessità di un sistema di protezione contro le scariche atmosferiche, soprattutto per ponteggi di grandi dimensioni o in zone a elevata fulminazione.
  • Verifica al vento: Fondamentale è la valutazione e la resistenza del ponteggio alle azioni del vento, in base alla zona geografica e all’altezza. Si utilizzano le normative di riferimento.
  • Calcolo strutturale con SLU (Stati Limite Ultimi): Obbligatorio per ponteggi di altezza superiore a 20 metri. Questo calcolo verifica la resistenza del ponteggio alle azioni estreme (es. vento eccezionale, sisma), garantendo che non collassi.

Inoltre si allegano gli schemi degli impalcati in pianta e in prospetto dei vari tratti.

Domanda 1: Chi è coinvolto nella verifica della realizzazione del PiMUS?:

  1. Datore di Lavoro dell’impresa che monta il ponteggio: È il principale responsabile della redazione del PiMUS e, di conseguenza, è tenuto a verificare che le operazioni di montaggio, uso e smontaggio siano eseguite in conformità a quanto previsto nel piano. Può delegare questa attività a una “persona competente”.
  2. Preposto: Il preposto è la figura che sovrintende direttamente alle attività di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio. Ha il compito di vigilare sul rispetto delle procedure previste nel PiMUS e di intervenire in caso di necessità.
  3. Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE): Il CSE, se presente in cantiere (obbligatorio in presenza di più imprese), ha il compito di coordinare le attività di tutte le imprese presenti e di verificare che vengano rispettate le misure di sicurezza, incluso il PiMUS. Non è direttamente responsabile della corretta esecuzione del montaggio, ma deve assicurarsi che il PiMUS sia stato redatto e che le sue prescrizioni siano attuate.
  4. Responsabile dei Lavori (Committente): Il committente, o il responsabile dei lavori da lui designato, ha la responsabilità generale della sicurezza in cantiere e deve assicurarsi che tutte le imprese operino nel rispetto delle normative, incluso l’obbligo di redazione e attuazione del PiMUS.

Domanda 2: chi redige il PiMUS è responsabile?:

sì, ma non in modo esclusivo. La responsabilità è condivisa tra diverse figure, con il Datore di Lavoro che ha la responsabilità principale.